Antonio Simone
Autore
Il profumo del Sé™
Autore
Il profumo del Sé™
Antonio Simone opera all’intersezione tra scienze percettive, neuroscienze olfattive e modelli contemporanei di sviluppo umano, con un orientamento interdisciplinare che integra approcci scientifici, antropologici e applicativi. Attualmente è impegnato nel percorso accademico in Scienze e Tecniche Psicologiche, sviluppando una linea di ricerca focalizzata sul costo cognitivo dell’engagement digitale, sui processi attentivi e sull’interazione tra sistemi sensoriali e ambiente tecnologico.
Parallelamente, svolge attività professionale come Aromacologo, figura emergente da lui stesso strutturata e formalizzata come ambito di studio e applicazione, con l’obiettivo di integrare l’olfatto nei contesti educativi, formativi e organizzativi attraverso un linguaggio fondato sulle componenti molecolari e su riferimenti alla letteratura scientifica. In questo ambito, opera anche come formatore e progettista di percorsi didattici avanzati, tra cui il programma “Fondamenti di Aromacologia e Applicazioni Pratiche”.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli trasversali nel settore del benessere e della formazione, e iscritto nei registri di (DBN Regione Lombardia), come istruttore di forest bathing ed equitazione etico bio-naturale. Ha inoltre sviluppato protocolli applicativi in diversi ambiti professionali – tra cui odontoiatria, fisioterapia, veterinaria, estetica e contesti educativi – costruendo modelli di integrazione tra percezione olfattiva, regolazione emotiva e performance.
È attivista volontario e ambassador presso il Singularity University Chapter Milano, contribuendo alla diffusione di contenuti e iniziative legate alle tecnologie esponenziali, all’innovazione e alla trasformazione dei modelli socio-culturali contemporanei.
È autore del saggio Il profumo del Sé™ nell’era digitale, un’opera che esplora il ruolo dell’olfatto come “tecnologia biologica avanzata” nella contemporaneità iperconnessa. Il libro si colloca come oggetto culturale tra neuroscienze, sociologia e filosofia, proponendo una lettura critica del sovraccarico cognitivo e della frammentazione identitaria nell’era digitale. L’opera integra riferimenti scientifici, tra cui studi sul sistema limbico, l’attenzione e la dopamina (es. ricerche di Kent Berridge), e si inserisce in un più ampio progetto di ricerca e divulgazione.
Ha inoltre sviluppato framework innovativi come il modello H.O.R.S.E. per applicazioni in ambito animale e protocolli multisensoriali integrati per eventi e formazione.
Le sue aree di interesse includono: neuroscienza olfattiva, epigenetica sensoriale, digital cognition, antropologia della percezione, tecnologie emergenti e ridefinizione dei modelli professionali nel settore del benessere. Integra inoltre riferimenti teorici legati alla filosofia della tecnica, con autori come Marshall McLuhan, e alle nuove prospettive sulla relazione tra umano e tecnologia.
Ha partecipato a progetti, eventi e presentazioni pubbliche legate all’innovazione sensoriale e alla formazione interdisciplinare, con una crescente presenza nel panorama digitale e professionale. Il suo lavoro si inserisce in una traiettoria orientata alla definizione di nuovi linguaggi operativi capaci di integrare scienza, percezione e trasformazione culturale.